Cina, stop alle serie “boss ricco e sposa povera”
Negli ultimi mesi la Cina ha avviato una stretta sui contenuti televisivi e digitali che raccontano storie d’amore tra uomini ricchi e potenti e donne provenienti da contesti poveri, un filone narrativo molto diffuso nei drama.
Secondo le autorità, queste produzioni contribuirebbero a diffondere aspettative irrealistiche, soprattutto tra le spettatrici più giovani, alimentando l’idea che il successo personale possa arrivare attraverso un matrimonio “fortunato” invece che tramite studio, lavoro e indipendenza economica.

Le indicazioni arrivano dagli organi di regolamentazione dell’audiovisivo, in particolare dalla National Radio and Television Administration (NRTA), che ha invitato piattaforme e produttori a ridurre o evitare trame considerate eccessivamente stereotipate.
Nel mirino ci sono soprattutto:
- storie con CEO o boss milionari come protagonisti maschili;
- figure femminili rappresentate come passive, povere o dipendenti dal matrimonio;
- narrazioni che glorificano ricchezza, potere e ascesa sociale rapida.
Secondo i legislatori cinesi, questo tipo di storie rischia di:
- rafforzare stereotipi di genere;
- trasmettere valori materialistici;
- scoraggiare la costruzione di una carriera autonoma, soprattutto tra le donne.
In più occasioni, i media hanno sottolineato come tali contenuti possano spingere parte del pubblico ad attendere un “colpo di fortuna” sentimentale anziché investire su formazione, lavoro e crescita personale.
Fonti
- Channel News Asia – regolamentazione dei micro-drama e stereotipi di genere
- TIME – controllo dei contenuti digitali e dell’industria dei micro-drama in Cina
- WeirdKaya – interventi contro le storie “rich CEO marries poor girl”
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