L’inferno silenzioso di Zhao Lusi: malattia, abusi e la verità che finalmente viene a galla

Alla fine del 2024, il mondo dello spettacolo cinese è stato scosso da una vicenda tanto drammatica quanto inquietante: Zhao Lusi, una delle attrici più amate e seguite in Cina, ha vissuto un vero e proprio inferno. Dietro la sua carriera scintillante e i successi televisivi, si nascondeva un incubo fatto di abusi fisici, manipolazione psicologica, negligenza medica e sfruttamento lavorativo.

Il crollo: quando il corpo dice basta

Tutto ha avuto inizio durante le riprese del drama “Almost Lover”, girato a Hangzhou. Il 14 dicembre 2024, Zhao Lusi – già malata da giorni – si è sentita così male da non riuscire più a camminare. È stata portata in ospedale in sedia a rotelle, con un tubo d’ossigeno. Nonostante ciò, è stata costretta a tornare subito sul set, senza alcun riguardo per la sua salute. Le hanno imposto di lavorare fino a tarda notte, discutendo persino una sceneggiatura completamente modificata.

Dal 14 al 17 dicembre ha continuato a lavorare, senza riposo né cure adeguate. Il 18 dicembre è crollata. Ricoverata d’urgenza, non riusciva più né a parlare né a muoversi. I fan, intanto, non ricevevano notizie. La sua agenzia e il team di produzione tacevano.

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Bugie, silenzi e un esorcismo

La situazione è degenerata. Il 22 dicembre Zhao Lusi ha inviato un disperato messaggio alla sua amica Zhi Rui: “Salvami”. Il 26 dicembre, una foto scattata di nascosto in ospedale è diventata virale, costringendo lo staff a rompere il silenzio. Ma il comunicato ufficiale era pieno di contraddizioni e mezze verità. Intanto, sui social giravano falsi rumor secondo cui l’attrice era solo andata a fare una manicure.

Solo successivamente è stato rivelato che Lusi stava affrontando sintomi di afasia, ansia e perdita di mobilità. Iniziò una lunga riabilitazione, comunicando per giorni solo tramite messaggi scritti. In un momento di grande vulnerabilità, ha rivelato anche un episodio sconcertante: mentre era gravemente malata, la sua agenzia ha rifiutato di portarla da un medico, preferendo chiuderla in una stanza e farle eseguire un esorcismo da un “maestro spirituale”.

Anni di abusi fisici e psicologici

Il 31 dicembre, un’amica intima dell’attrice ha fatto rivelazioni devastanti: Zhao Lusi sarebbe stata vittima di abusi da parte del suo ex manager, Xu Yirao, fin dal 2019. Xu l’avrebbe picchiata, umiliata, trascinata in bagno per aggredirla fisicamente, insultata per il suo peso e i fallimenti lavorativi, arrivando persino a controllare ogni aspetto della sua vita privata, costringendola a vivere con lei.

Zhao aveva solo vent’anni all’epoca. Xu usava minacce di autolesionismo e crisi isteriche per manipolarla. Dopo che l’attrice si è liberata da quella gestione tossica, Xu ha cominciato a diffondere calunnie online, insieme a Yu Zheng, un altro personaggio controverso dell’industria. La loro campagna diffamatoria è durata mesi, con oltre 13 “black hot searches” – ricerche manipolate per danneggiarla pubblicamente.

Il silenzio complice di KU Media

L’agenzia di Zhao Lusi, KU Media, ha assistito a tutto questo senza mai intervenire. Anzi, il CEO dell’agenzia ha persino messo “mi piace” a commenti d’odio contro di lei. La situazione è diventata talmente assurda che l’agenzia ha perfino pagato “water army” (utenti falsi a pagamento) per danneggiare la reputazione dell’attrice.

Una diagnosi pesante: disturbo di conversione e ansia

Dopo il ricovero, Zhao Lusi è stata diagnosticata con un disturbo di conversione, una condizione psicosomatica legata a traumi, accompagnata da ansia grave. Ha dovuto sospendere la carriera per sei mesi, rinunciando a progetti e sponsorizzazioni per potersi curare. Ma il peggio doveva ancora arrivare.

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La denuncia pubblica contro la sua agenzia

Il 2 agosto 2025, Zhao Lusi ha pubblicato su Weibo un post silenzioso ma potente, taggando la sua agenzia attuale, Galaxy Cool Entertainment. Poco dopo, ha rotto il silenzio con una lunga dichiarazione, accusando l’agenzia di:

  • Minacce dirette
  • Furto di compensi
  • Violazione del contratto
  • Abbandono professionale e umano

Ha raccontato che, a causa della sua diagnosi, è stata costretta a rinunciare a molte campagne pubblicitarie, e anche se l’agenzia aveva promesso di coprire le perdite, è stata lei a dover rimborsare i brand di tasca propria. Inoltre, Galaxy Cool le avrebbe sottratto 2,05 milioni di yuan (circa 365.000 dollari di Singapore) manipolando il suo rappresentante finanziario per firmare un documento falso.

Ho aspettato tutto questo tempo, ma non ho sentito una sola parola da parte loro”, ha scritto. “Sono stata abbastanza stupida da rinnovare il contratto l’anno scorso. Ora mi restano ancora quattro anni e sono l’unica a soffrire

Isolata, sotto pressione e minacciata

Negli ultimi otto mesi, Zhao ha cercato di risolvere la situazione legalmente, ma senza risultati. Lo staff le ha voltato le spalle, la sua squadra si è dissolta, e lei si è ritrovata da sola a combattere. A peggiorare le cose, l’agenzia avrebbe minacciato di metterla sulla lista nera se avesse continuato a parlare pubblicamente.

In un aggiornamento del 16 luglio, ha rivelato di soffrire ancora di ansia severa e depressione. Le sue parole sono state devastanti:

Sono a pezzi dentro. Non è qualcosa di cui andare fieri, ma non ho più bisogno che mi mettiate sulla lista nera. Ho finito. Mi arrendo.

Ha anche espresso rammarico per non aver denunciato la situazione prima alla polizia. Adesso, ogni via legale sembra chiusa.

Una risposta fredda e ambigua

Il 3 agosto, l’agenzia Galaxy Cool Entertainment ha risposto alle accuse, dicendosi “scioccata” e negando ogni responsabilità. Ha dichiarato che il benessere dell’attrice era una priorità, invitandola a non “creare fraintendimenti con post ambigui”.

Il sostegno del pubblico e la speranza

In tutta la Cina (e non solo), i fan stanno esprimendo solidarietà, chiedendo giustizia per Lusi. Molti si sono detti commossi e scioccati nel leggere le sue parole. Alcuni hanno lanciato campagne social a supporto della sua libertà e salute mentale.

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