Pattaya, cittadino russo trovato assassinato e smembrato

Una scoperta agghiacciante ha scosso la provincia di Chonburi. La polizia thailandese ha rinvenuto i resti di un cittadino russo di 30 anni, brutalmente assassinato e smembrato. Le parti del corpo erano sepolte in cinque punti diversi lungo il bordo di uno stagno situato in Soi Phatthanakan 4, a Pattaya.

L’uomo era scomparso da oltre 23 giorni

La vittima risultava scomparsa da oltre tre settimane in circostanze misteriose. Il caso era già noto alle autorità dopo che la polizia aveva chiesto l’aiuto del pubblico per rintracciarlo. Un ruolo decisivo nelle indagini è stato svolto dalla madre della vittima, arrivata dalla Russia in Thailandia per sporgere denuncia di scomparsa.

Il possibile movente: un debito da 120.000 dollari

Durante le indagini, gli investigatori hanno scoperto messaggi di chat minacciosi in cui veniva richiesto il rimborso di un debito superiore ai 120.000 dollari. Secondo la polizia, il movente dell’omicidio sarebbe legato a una partnership commerciale fallita nel settore della cannabis, conclusasi con un grave contenzioso economico.

Arrestato un sospetto, caccia ai complici

Un sospetto straniero non identificato è stato arrestato ed è attualmente sotto interrogatorio. Le forze dell’ordine stanno lavorando per identificare e arrestare eventuali complici, sia thailandesi che stranieri, che potrebbero essere coinvolti nel delitto.

Il caso è seguito dalla stazione di polizia di Nongprue, che ha confermato come l’indagine sia ancora in corso e in continuo aggiornamento.

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