SM contro EXO-CBX: scatta il sequestro miliardario
EXO-CBX e SM Entertainment: cosa sta succedendo davvero?
Nuovo capitolo nella lunga e complessa disputa tra EXO-CBX e SM Entertainment. Secondo fonti dell’industria musicale coreana, l’agenzia avrebbe disposto un sequestro conservativo di beni per un totale di 2,6 miliardi di won nei confronti di Chen, Baekhyun e Xiumin.
Il provvedimento, eseguito tra il 9 e il 10 del mese, riguarda:
- Il credito relativo al deposito abitativo di Chen
- L’appartamento di Baekhyun ad Acheon-dong (Guri, Gyeonggi)
- L’appartamento di Xiumin a Hannam-dong (Yongsan, Seul)
La richiesta economica nel dettaglio
SM avrebbe richiesto:
- 300 milioni di won a Chen
- 1,6 miliardi di won a Baekhyun
- 700 milioni di won a Xiumin
Totale: 2,6 miliardi di won (circa oltre 1,8 milioni di euro).
Il sequestro conservativo è una misura preventiva che impedisce alla controparte di disporre dei propri beni, in questo caso per tutelare il credito relativo al 10% dei ricavi delle attività individuali, come previsto dall’accordo firmato nel giugno 2023.
Dalla richiesta di rescissione al compromesso con INB100
La tensione tra il trio e SM non è nuova. Nel giugno dello scorso anno, Chen, Baekhyun e Xiumin avevano notificato la volontà di risolvere i contratti di esclusiva, nonostante un recente rinnovo.
Le accuse principali:
- Durata contrattuale eccessivamente lunga
- Scarsa trasparenza nella rendicontazione dei compensi
SM ha sempre respinto le accuse, dichiarando che i contratti erano stati firmati dopo ampie discussioni e con il supporto di studi legali, sottolineando inoltre che la validità contrattuale era già stata riconosciuta dalla Corte Suprema.
L’accordo di giugno 2023
Dopo settimane di tensioni, le parti avevano raggiunto un compromesso:
- Le attività di gruppo degli EXO sarebbero rimaste sotto SM
- Le attività individuali e di unità sarebbero state gestite dall’etichetta indipendente INB100
- Il 10% dei ricavi individuali sarebbe stato versato a SM
Un accordo che sembrava chiudere il conflitto, ma che in realtà ha aperto nuovi fronti.
Il nodo MC Mong e i sospetti di interferenza

Le tensioni si sono riaccese dopo la diffusione di una registrazione con presunti commenti di interferenza attribuiti a MC Mong. Successivamente, INB100 è entrata a far parte di una società affiliata guidata dallo stesso artista, alimentando sospetti di manomissione contrattuale.
EXO-CBX ha inoltre accusato SM di non aver rispettato l’impegno relativo a una commissione di distribuzione del 5,5% per album e musica destinata a INB100.
Per questo motivo, il trio avrebbe rifiutato di versare il 10% dei ricavi individuali, aggravando ulteriormente il conflitto. Una denuncia per frode contro dirigenti SM è stata però archiviata per insufficienza di prove.
EXO al completo: sempre più a rischio?
Le tensioni legali hanno avuto ripercussioni anche sulle attività di gruppo.
Dopo una causa civile da 600 milioni di won relativa al rispetto contrattuale, EXO-CBX ha dichiarato di aver accettato tutte le condizioni proposte da SM per il comeback di fine anno. SM, però, ha ribadito che la priorità resta il pagamento del 10% dei ricavi non ancora versati.
Nonostante tutto, gli EXO hanno continuato le attività:
- Fan meeting “EXO’verse” a dicembre
- Ottavo album completo “REVERXE” pubblicato il 19 del mese scorso
- Title track “Crown”
- Concerti “EXO PLANET #6 – EXhOrizon in SEOUL” al KSPO DOME dal 10 al 12 aprile
Il futuro delle attività di gruppo dipenderà ora dall’evoluzione della disputa e dalla possibilità di ricostruire un rapporto di fiducia.
Cosa significa per i fan e per l’industria K-pop?
Questa vicenda rappresenta uno dei casi più emblematici nella nuova fase dell’industria K-pop, in cui gli idol rivendicano maggiore autonomia gestionale e trasparenza contrattuale.
Il caso EXO-CBX potrebbe diventare un precedente importante per:
- La gestione delle subunit indipendenti
- La ripartizione dei ricavi post-rinnovo contrattuale
- I rapporti tra big agency e artisti affermati
Per gli EXO-L, resta la speranza che la situazione possa risolversi senza compromettere definitivamente le attività del gruppo.
SM Entertainment ha richiesto il sequestro conservativo per tutelare il credito relativo al 10% dei ricavi delle attività individuali che, secondo l’agenzia, non sarebbero stati versati come previsto dall’accordo del giugno 2023.
INB100 è l’etichetta indipendente che gestisce le attività individuali e di unità di Chen, Baekhyun e Xiumin, mentre le attività di gruppo degli EXO restano sotto SM Entertainment.
Al momento le attività di gruppo proseguono, ma la partecipazione completa dipenderà dall’evoluzione della disputa legale tra EXO-CBX e SM Entertainment.
Fonti principali sulla notizia:
- EXO’s CBX has been seized by SM with assets such as apartments…
- SM Entertainment files provisional seizure on EXO-CBX members’ assets totaling 2.6 billion KRW
- EXO-CBX members face 2.6 billion won asset seizure by SM Entertainment – CHOSUNBIZ
- SM Entertainment Freezes CBX’s Assets Worth 2.6 Billion Won Amid Ongoing Legal Dispute
Fonte aggiuntive per il contesto contrattuale
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