Yoon Doi: fame, abusi e inferno da trainee

Il lato oscuro dell’industria K-pop torna sotto i riflettori dopo le sconvolgenti dichiarazioni di Yoon Doi, ex membro del gruppo FANATICS, che ha pubblicato un video confessione sul suo canale YouTube personale raccontando gli incubi vissuti durante quasi dieci anni da trainee.

“Non eravamo persone, ma prodotti da vendere”

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Nel suo racconto, Doi spiega di aver trascorso circa nove o dieci anni passando attraverso quattro o cinque diverse agenzie di intrattenimento prima di riuscire finalmente a debuttare.

Secondo quanto raccontato dall’artista, il trattamento riservato ai trainee era disumanizzante fin dall’inizio. La giovane afferma infatti che i manager e i dirigenti delle agenzie avrebbero detto apertamente ai ragazzi che non venivano considerati esseri umani, ma semplicemente “prodotti commerciali” il cui valore dipendeva esclusivamente dalla velocità con cui potevano essere lanciati sul mercato.

Le valutazioni mensili interne, che teoricamente avrebbero dovuto aiutare gli artisti a migliorare, erano invece momenti di forte pressione psicologica. Decine di dirigenti si riunivano per criticare duramente ogni minimo difetto dei trainee, senza alcun incoraggiamento o supporto emotivo.

La scioccante ossessione per il peso

La parte più drammatica della testimonianza riguarda però le richieste estreme sul controllo del peso corporeo.

Alta 170 cm, Doi racconta che la sua agenzia le impose di mantenere un peso di appena 42 kg. Ma con l’avvicinarsi del debutto, la situazione sarebbe peggiorata ulteriormente: il management pretendeva infatti che scendesse sotto i 40 kg.

Per raggiungere questi standard impossibili, la cantante ha ammesso di aver sviluppato comportamenti alimentari estremamente pericolosi, tra cui:

  • vomitare dopo i pasti;
  • masticare il cibo senza ingerirlo;
  • privarsi quasi completamente dell’alimentazione.

In uno dei passaggi più scioccanti del video, Doi rivela addirittura di aver mangiato cibo avariato nel tentativo di stare male e finire in ospedale, sperando così di perdere peso più velocemente.

Il suo corpo arrivò a pesare soltanto 38 kg, una condizione che mise seriamente a rischio la sua salute.

Punizioni, abusi verbali e divieto di piangere

La ex idol ha raccontato anche di un ambiente dominato dalla paura, dove gli abusi verbali e le punizioni fisiche sarebbero stati considerati normali strumenti di “disciplina”.

Piangere era vietato. Mostrare emozioni veniva visto come un segno di debolezza incompatibile con l’immagine perfetta richiesta agli idol, sia durante il training sia dopo il debutto ufficiale.

Questa pressione costante avrebbe lasciato profonde cicatrici psicologiche nei giovani artisti, costretti a nascondere dolore, ansia e stanchezza dietro sorrisi costruiti per il pubblico.

Cosa è successo alle FANATICS?

Le attività delle FANATICS si sono progressivamente fermate verso la fine del 2022, anche a causa delle difficoltà causate dalla pandemia e di vari problemi interni.

Dopo aver lasciato quell’ambiente, Yoon Doi ha dichiarato di aver finalmente iniziato a recuperare sia fisicamente sia mentalmente. Oggi lavora principalmente a Taiwan come artista solista e YouTuber, conducendo una vita molto più sana rispetto agli anni trascorsi nel sistema idol coreano.

Il video YouTube che ha sconvolto i fan

Nel filmato, l’ex idol appare visibilmente emozionata mentre racconta episodi traumatici del suo passato, parlando apertamente delle conseguenze fisiche e mentali subite durante gli anni da trainee.

Molti fan hanno definito le sue parole “devastanti” e “necessarie”, sottolineando quanto raramente gli ex idol trovino il coraggio di denunciare pubblicamente queste dinamiche interne all’industria.

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